Qualche giorno fa si è celebrato il 60 anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. A parte ogni accademica e fondamentale controversia fra giusnaturalismo e positivismo giuridico che continuano a permeare alcune discussioni attorno alla Dichiarazione del 10 Dicembre 1948, mi piacerebbe semplicemente mostrare un grafico. Si tratta dell’andamento nel tempo del numero di nazioni con un punteggio ≥ 8 secondo la scala Polity IV.

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Numero di nazioni con punteggio maggiore o uguale a 8 nella scala Polity IV (serie 1800-2003)

The Polity scheme consists of six component measures that record key qualities of executive recruitment, constraints on executive authority, and political competition. It also records changes in the institutionalized qualities of governing authority. The Polity data include information only on the institutions of the central government and on political groups acting, or reacting, within the scope of that authority.

Insomma, in questo grafico è riassunto il punteggio di “democrazia” delle nazioni terrestri. Si tratta un po’ come di leggere un indice generale di borsa, che esprime il trend dei titoli quotati senza entrare nel particolare dei singoli titoli. Ingrandendo l’mmagine, si può notare come dal secondo dopoguerra in poi vi sia stato un trend davvero buono! Chi sa – mi domando – quale sia stato il contributo in tal senso dato dalla Dichiarazione…

Come tutte le umane decisioni, questo documento elaborato 60 anni orsono è ovviamente perfettibile. Si capisce che io propendo per il positivismo giuridico anziché quello naturale, fors’anche perché da buon italiano mi tocca sorbire le solite uscite ANSA che ci spiegano quanto peso i buoni italiani diano al capo-tribù cattolico. Certo, andando a leggere senza fermarsi al titolo, si scopre che viene riportato pure ciò che ha dichiarato il Presidente della Repubblica, oltre ad altre cose meno da titolo.

Distaccandomi un poco dalla solita cecità del buon italiano (o di chi vuol spacciarli con titoli da notizia i soliti titoli cretini) e convinto di farvi cosa gradita, conlcudo mostrandovi alcune vignette realizzate proprio per l’occasione, sperando che si avveri – vedendolo io come un piccolo/grande sogno – la parte dell’articolo 1 allorquando dice che tutti gli esseri umani “sono dotati di ragione e di coscienza“.