Toccati
In modo esortativo lo si leggerebbe tòccati. Come participio passato plurale bisogna leggerlo come toccàti. Ora, quest’ultima pronuncia va ancora disambiguata fra i due significati principali: 1) l’essere suonati, rintronati, tonti, pazzi, oppure 2) l’essere o essere stati (o l’essersi) tastati, sfiorati, smanacchiati e tutto ciò che implica il contatto. Ebbene, mi ha piacevolmente sorpreso ciò che, relativamente a questa mica-poi-tanto-ambigua parola ,ha detto la cantautrice e pianista Tori Amos:
Mi hanno addirittura imposto le mani per togliermi di dosso il male. Stavo seguendo il catechismo per la cresima, c’era mio padre. Fu un’esperienza molto forte. Non inquietante, ma quasi come se la salvezza fosse palpabile.
Durante la preparazione alla cresima tutti dovevano inginocchiarsi davanti all’altare e ricordo che qualcuno domandò: “Cè un desiderio che vuoi confessare?” Risposi: “Desidero masturbarmi”. Le mani si alzarono e tutti dissero: “Adesso Satana ti abbandonerà”.
A quel punto mi resi conto di non essere stata accettata dalla mia cerchia cristiana.
E sapete cos’altro capii, anche se in quel momento non potevo farci nulla? Che non dovevo smettere di masturbarmi, se mai dovevo cambiare frequentazioni.
Mi pare ancora incredibile, incredibile ma sotto i nostri occhi porcini, quanto ancora si entri in zona tabù parlando di ciò che dovrebbero essere naturalissimo, qual è il sesso in generale ed il masturbarsi in particolare. Pochi sanno che il biblico cornificatore Onan non è il padre dell’onanismo, ma poco importa viste le cose [giusto un pochino] più serie che accadono nella civilissima Italia. Per dirla con Le Figaro (ma anche in Spagna la voce non ha tardato ad arrivare):
La televisione pubblica italiana, la RAI, è oggetto di critiche da lunedì sera, dopo la messa in onda di una versione tagliata del film “I segreti di Brokeback Mountain” di Ang Lee. Due scene cruciali del western omosessuale non sono state trasmesse lunedì in seconda serata: quella del primo bacio tra i due cow-boys, interpretati da Heath Ledger e Jake Gyllenhaal, e quella della loro prima notte insieme. [...] L’eliminazione delle due scene incriminate si è prestata ad ulteriori incomprensioni considerando che le scene d’amore tra i cow-boys e le loro mogli, molto più esplicite, non sono state tagliate.
Per dirla invece con Spinoza:
Per dirla poi con Don Zauker:Polemiche dopo la messa in onda di Brokeback Mountain in versione censurata: Raidue ha eliminato le scene di amore omosessuale, i cappelli da cowboy e ha riambientato la storia nella Parigi del ‘700.
Ci sono anche tanti bambini che ancora a mezzanotte guardano la TV (in attesa delle troje delle hot lines), e cosa dovremmo spiegare loro, quando ci chiedono il perché di certi atteggiamenti di tenera intimità tra uomo e uomo, che vanno ben oltre il il semplice affetto?
Immagini come queste non fanno che confondere le idee dei nostri piccoli sulla sessualità e sui riferimenti morali e culturali.
È ora di finirla!!! Cribbio!
Strana bestia l’homus italicus, che se da un lato è costretto a sorbirsi ancora cappellate sul peccato originale, dall’altro lato se lo lascia dolcemente apporre da chi prima si comporta in un modo e poi va dicendo tutt’altro. Ma una domanda rimane sospesa nell’aere: perché le religioni pongono tanta importanza sull’argomento sesso altrui (ovvero: si fa i … fatti degli altri in materia di sesso)? La risposta è facilmente rintracciabile leggendo il primo libro di divulgazione sull’antropologia e/o zoologia che vi passa sotto mano (a meno che no sia stato scritto da qualche homus religiosus).
Visto e considerato che siamo nel 2008 e.v., mi viene il sospetto che alle ovvie spiegazioni antropologiche, ve ne sia da aggiungere una ben più immediata: [... ci scusiamo con il gentile pubblico, ma a causa di un contrattempo tecnico il testo restante non è al momento visibile ... la censura non c'entra niente ... capito?!]


Commenti
Lascia un commento Trackback