Visto che ridere fa bene e, a quanto pare, ci accomuna le/gli une/i alle/agli altre/i e anche con i nostri avi, ecco una cosa su cui ridere: Berlusconi eletto segretario del partito di suoi dipendenti. Ma sì, dai, non sembra divertente? Non sembra come di assistere all’elezione del capo galletto in un gruppetto di ragazzacci/ragazzetti? Be’, in effetti forse non era proprio il massimo dello spasso… Invece cosa ne dite del fatto che in Afghanistan abbiano introdotto addirittura una legge sessista per far contenti gli zelanti fedeli locali? Suvvia, non risulta buffo quanto questo sia anche il modo di fare nostro – o meglio dei nostri politic(ant)i – che pure tanto disprezzano certi altri paesi solo in quanto servi d’un altro dio – o meglio dei suoi sedicenti rappresentati?
Nessuna ilare grassa risata?! Ma insomma, dico io, che bisogna inventarsi per farvi fare almeno una smorfia che non sia di disgusto? Ecco, forse ci sono: a Novara un nugolo di genitori inferociti ha dato addosso ad un’insegnante per il fatto che avrebbe fatto lezione sul sesso! Poveri bimbi, traumatizzati dal vero e dal sostanziale, privati della loro ignoranza. Che cattivona la prof! Non vi pare divertente cotanta acrimonia contro una persona che ben faceva il suo dovere in un Paese (l’Italia, mica solo Novara) di cui ci si fa beffe nel mondo per problemi molto ma molto seri e veri?
Ancora non noto smorfie compiaciute, anzi, scocciate direi… Questa però è bella: la Fiat che salva l’industria dell’auto statunitense! Avete capito, diamine, la statalmente plurifinanziata a fondo perso, casa torinese dell’automobile, mangiasoldi di tutti, sbarca oltreoceano e non da stracciona. Questa non sarà divertente, ma è bella no? Ma per ridere, ci vuole qualcosina che, a pensarci… Per esclusione: Gheddafi che imita il nostro premier nel farsi incomprendere, no; il crocifisso col preservativo mi sa di robuccia di quart’ordine, quindi no; la Cina che fornisce lezioni gratuite di censura ai nostri bravi scolari in parlamento, manco, niente, no; i giornalisti nostrani che svalvolano quando si tratta di dare i numeri, non mi convince, no; il premier russo Putin, travestito da Medvedev, che promette ancora la Luna, no.
Ecco, ecco, ho trovato una cosa che, se non proprio un sorriso, potrebbe provocare quantomeno un ghigno di tanto deprecabile quanto sontuosa soddisfazione: il grafico dell’andamento dei titoli della Mediaset Spa negli ultimi 5 anni. Andando a clickare su l’andamento dei 5 anni, non vi sembra di riconoscere in quella dolce soave discesa un ché di poetico e suggestivo? Come se stesse lì a dirci che non tutto va perduto, che qualcosa ancora resta di salvabile, che in fondo quella giustizia che non esiste né nelle azioni di un qualsiasi dio né tantomeno nelle aule di tribunale disertate per prescrizionare, già, una giustizia in Terra esiste! Dopotutto basta seguire il consiglio sell degli analisti (stessa pagina) ed ecco che finalmente chi prima s’era permesso il buy, almeno lui, avrà di che rallegrarsi.

