Vorrei vederci chiaro
Per il primo di Aprile o giù di lì, nemmeno si trattasse di uno dei tanti scherzi,un ricercatore aveva previsto un forte terremoto. Ma in questi casi si rischia di essere visti o come eroi o come pazzi. Nel suo caso, per lo più come “imbecilli”, almeno nelle parole di Bertolaso, capo della Protezione Civile. Mi chiedo e vi chiedo: semmai io avessi sviluppato un modello fisico che cerchi di predire la probabilità di un evento sismico, nel caso in cui col mio modello prevedessi un forte e micidiale sisma, sarebbe meglio starmene zitto o rischiare la faccia e dirlo? Non conosco Giampaolo Giuliani come ricercatore, posso solo provare ad immaginare che lui questo problema se lo sia posto. Ma poi, avendo detto quello che ha detto, oltre a sentirsi dare dell’imbecille, si è beccato anche una denuncia per procurato allarme.
Attraverso il Precursore sismico abbiamo potuto riscontrare, in questi 9 anni di studio, che il territorio di “L’Aquila è interessato ogni anno nello stesso periodo da uno sciame sismico, non intenso e, per questo, in genere non percepito dalla popolazione. Quest’anno questo sciame sismico è stato più intenso e con delle scosse più forti, che sono state rilevate dalla popolazione. Lo sciame non è un fenomeno preparatorio ad un evento sismico più rilevante [...]. E’ un fenomeno normale per una zona come quella di L’Aquila. [...] Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo.”
Le sottolineature sono mie. Le parole sono quelle del 25 Marzo di Giuliani. Il direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Enzo Boschi, ha dichiarato che il modello di Giuliani avrebbe previsto la devastante scossa a Sulmona e che quindi – nel caso – gli abitanti sarebbero stati spostati da Sulmona a L’Aquila. Evidentemente questo avrebbe ingigantito la tragedia che oggi ha atterrito moltissime persone. Ebbene, come da titolo: vorrei vederci chiaro!
Dove e con quali parole, in quale occasione Giuliani vrebbea fatto presente l’eventualità di un evento catastrofico? A quanto pare:
Domenica Giampaolo Giuliani ha previsto una violenta scossa nel pomeriggio, dopo quella della mattina, a Sulmona. Subito il fisico ha chiamato la polizia e il sindaco, che si trovava a Roma per il congresso del Popolo della Libertà. Peccato che il terremoto non si sia mai verificato. E con la sua falsa previsione ha causato un caos allucinante. Tanto che ora e’ stato denunciato per aver creato falso allarmismo.
A parte il non saper distinguere un falso allarme da un falso allarmismo… Pare insomma che Giuliani a un certo punto si sia a tal punto (davvero) allarmato, da mettersi a telefonare a polizia e sindaco. Pare anche che la Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile abbia agito per il meglio, aumentando l’attenzione ma non l’allarme (o allarmismo, che dir si voglia a questo punto) a Sulmona, dove pure hanno registrato una scossa niente male. Tutto è bene ciò che “finisce bene” insomma? Ho i miei forti dubbi: voi considerate allarmismo l’annunciare a sindaco e polizia la possibilità di una scossa devastante? Il signor “imbecille”, per dirla alla Bertolaso, non si è denudato in piazza strappandosi i capelli e lanciando anatemi in previsione della fine del mondo, ha invece chiamato degli organi istituzionalmente – o almeno apparentemente – deputati alla difesa dell’integrità fisica dei cittadini.
Che l’abbia previsto a Sulmona poi, non significa automaticamente che non l’abbia previsto anche a L’Aquila. Non so (ne penso voi sappiate) esattamente cosa e quando abbia previsto il signor Giuliani. Mi assale una domanda: io avrei riespresso in modo tanto palese e urgente la mia preoccupazione dopo che mi sia stato dato dell’imbecille e fossi stato accusato di procurato allarme? Questi “magici” cubi predittori di terremoti, moderne sfere di cristallo ora osannate ora scanzonate, fanno arrivare sicuramente ad almeno una chiara conclusione in questo fumoso quadro che attanaglia la mia miseranda terra: la gente vuole o una ricetta facile e veloce, o qualcuno che dica “sicuramente sarà così”, o un colpevole. Ovvio (per chi abbia voglia di capire) che un modello fisico non sia affidabile al 100%, esistono delle probabilità intermedie fra questa e lo 0%. “Impossibile essere precisi” comunque non esclude la possibilità di dare una stima (percentuale per l’avverarsi dell’evento). L’assolutismo, per favore, lasciamolo agli stregoni e magari cerchiamo di vederci chiaro…

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