Nascondino mentale

Nascondino mentale

Pare che uno dei santi più fighi del paradiso non avesse idea della futura apertura di centri tricologici: “Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati” [Mt 10,30]. Questo dopo aver ribadito che “Eppure neanche uno di essi (passeri, n.d.b.) cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia” [Mt 10,29] e non penso si riferisse al padre biologico dei discepoli a cui il boss impartiva dettagliatissime istruzioni.

Ancora prima, comunque, questa particolare legge morale mi ha colpito: “Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture” [Mt 10,9]. Certo non si può pretendere che chi dà gli ordini o i suoi ipotetici redivivi seguano quanto sta scritto nelle sacre (ma de che?) scritture. Quindi io mi domando e dico: Matteo, ma che diamine vai blaterando?
Sarebbe come dire ad una persona di digiunare per tutta la vita, evidentemente poi brevissima. Sarebbe come dire ad un trentenne pieno di ormoni di lasciar stare quella biondina mezza ubriaca che gli propone effusioni. Insomma, Matteo, cazzate.
In barba ai bacchettoni, ora mi infilo nella cintura un po’ di valutatissime monete di rame, compro una bella fionda da caccia per abbattere qualche passerotto secondo mia volontà e, tornato a casa, controllo su internet se ci sono rimedi all’assottigliamento della mia capigliatura. Tiè!