A rotoli
Non so perché mi succede, ma mi succede sempre così. Tutto perfetto all’inizio. Poi subentra una sorta di velo interstiziale su cui c’è scritto “lo voglio davvero?”. A quel punto anche le situazioni più banali possono risultare difficili. Quelle difficili al contrario perdono fascino e risultano banali (già viste, già vissute, già dato grazie). Non è solo paura, no. Mi sa che siamo fatti così. Non si scappa. O si è entrambi dello stesso avviso dall’inizio – e spesso senza alcun avviso è molto meglio – oppure va a finire che va a finire. Nel cesso, come tutto il resto. Neppure il conforto di un triplo strato sulla faccia di culo. Niente, a parte la semplicità di quel che già ho visto, già vissuto e già dato. Ma, in fondo, grazie.



