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Non esiste più il futuro di una volta…

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Perché mai per l’insediamento del presidente degli Stati Uniti d’America si ricorre alla benedizione di un vescovo? Perché gli italiani, dopo che vengono truffati con lo spartimento ad hoc dell’8×1000, vengono pure beffati con social card distribuite pure a suore e frati? Perché chi parla tanto di rispetto (o almeno pare si dica seguace di chi così parla) poi nemmeno vuol trasportare una pubblicità? Perché la televisione di Stato spende così tanti soldi per pubblicizzare una confessione religiosa? Perché quando si tratta di chiacchiere questi personaggi sono tanto ganzi e però se hanno l’occasione di usare nella pratica il loro potere non lo fanno se significa perdere clienti?

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Filippo II Augusto incoronato re di Francia (Jean Fouquet)

11 Ottobre 2005, Norcia, Joseph Ratzinger fa capire benissimo quale sia il suo personalissimo “disegno intelligente”, la sua linea di governo:

I diritti fondamentali non vengono creati dal legislatore, ma sono iscritti nella natura stessa della persona umana, e sono pertanto rinviabili ultimamente al Creatore

E chi parla per conto del Creatore? (Con la “c” maiuscola, non si sa mai dovesse scagliare un fulmine…) Chi dice una cosa del genere, uno che poi parlerà di “sana laicità” delle istituzioni pubbliche, lui e tutte le persone che assieme controllano un impero di denaro oltre che di anime, dovrebbero fare bene attenzione a ciò che dicono e a quel che fanno… Eppure, più passa il tempo, più la crisi economica imperversa, più dal nostro (pochissimo laico) parlamento sentiamo che non sanno fare niente senza l’appoggio (totalmente politico) di Santa Romana Chiesa (revisionismo sull’aborto, indisciplina sul testamento biologico, nessuna voce alzata contro l’insegnamento delle religioni nelle scuole pubbliche, regalini a destra e a manca purché con santi in paradiso, leggi sull’immigrazione, ecc.), più tutto questo anziché migliorare peggiora, più mi convinco che infondo infondo agli italiani piace essere presi per il culo.

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È qui la festa?!

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Chi si ricorda di quanto era accaduto alla Sapienza pochi mesi orsono? Quanti ricordano il motivo scatenante – oltre a quello ovvio dell’incompatibilità della Verità Assoluta con la scienza? C’era un bel giorno un certo Joseph Ratzinger che, da dentro al suo gonnellino, sentenziò che tal Galileo Galilei ebbe a suo tempo equo processo… Magari l’illustre pisano non fu torturato, né incarcerato, come ci tengono a precisare certi giornalai subito pronti a tagliarsi il pisello per fare dispetto alla moglie.

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Verità assolute con scadenza

Ma che centra ora questa storia?! C’entra, c’entra, purtroppo c’entra. C’entrano benissimo anche gli altri tentativi atti a dare a Galilei il patentino di bravo cattolico. Ci hanno messo circa 360 anni ma alla fine l’hanno fatto: nel 1992 l’abiurante è stato riabilitato agli alti ranghi di “figlio legittimo“. Poverino. Da morto glielo dicono che ha patito invano lì giù all’Inferno? (Già, perché il Pastore Tedesco all’Inferno ci crede e vuole che ci credano anche tutte le pecore del gregge; invece urge ricordare che prendendo le indulgenze attraverso l’8×1000, hanno visto bene di disabilitare il purgatorio.)

Gli apoligeti del cattolicesimo si sono sempre superati nell’assegnare la coccarda di beneficenza a persone (famose!) defunte così da accrescere il proprio prestigio. Con Einstein pian pianino si stanno dando da fare, ma è morto da poco e la gente ha ancora una vaga idea del fatto che non fosse neppure cristiano… staremo a vedere. Insomma, perché tutto quest’interesse nel dire di qualcuno che è morto – e che con la chiesa cattolica non aveva proprio un rapporto idilliaco – che era nu brav’ guaglione?

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Ce l’ho più grande io. No, non è vero, c’è l’ho io quello più grande! Macché, il mio è anche più buono. Insomma, sarà, ma il mio è più potente. Ma che ti inventi, se il mio è addirittura onnipotente! … Ragazzi ragazzi, non litigate: domani torniamo al negozio di giocattoli e restituiamo questi robottoni, che tanto vi servono solo a litigare … Ma mamma, no, dai, noi giochiamo! … Mi piacerebbe che si trattasse di ragazzini coscienti – per quanto possano lasciarsi trasportare – dei loro limiti. prosegui la lettura…