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	<title>sMemo &#187; Craxi</title>
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	<description>Non esiste più il futuro di una volta...</description>
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		<title>Chiamasi rinculo</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 02:42:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Craxi]]></category>
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		<description><![CDATA[Immaginate solo per un attimo di stare vivendo davvero nel 2008. Fatto? Bene, ora pensate a come sarebbe bello, finalmente proiettati nel 21° secolo, quello vero, senza dover più parlare dei soliti noti: Licio Gelli, Giulio Andreotti, Bettino Craxi, Muammar Gheddafi, Francesco Cossiga, ecc. Invece eccoci punto e a capo. Il profeta semi-divinizzato del comunismo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Immaginate solo per un attimo di stare vivendo davvero nel 2008. Fatto? Bene, ora pensate a come sarebbe bello, finalmente proiettati nel 21° secolo, quello vero, senza dover più parlare dei soliti noti: <a title="Licio Gelli: «Io in tv? C'è di peggio» Su Odeon con «Venerabile Italia»" href="http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_31/gelli_tv_venerabile_6d6aeeec-a725-11dd-90c5-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Licio Gelli</a>, Giulio Andreotti, Bettino Craxi, Muammar Gheddafi, Francesco Cossiga, ecc. Invece eccoci punto e a capo. Il profeta semi-divinizzato del comunismo ebbe a dire che la storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa. Ok, sarà pure così, ma perché qui non ci stiamo divertendo?<span id="more-79"></span></p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 124px"><a title="Gheddafi.jpg" rel="lightbox[post79]" href="http://lh5.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SQvC3OhJ_sI/AAAAAAAAAEU/3H0zWdXfMOA/Gheddafi.jpg?imgmax=800"><img title="Muammar Gheddafi" src="http://lh5.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SQvC3OhJ_sI/AAAAAAAAAEU/3H0zWdXfMOA/s144/Gheddafi.jpg" alt="Gheddafi.jpg" width="114" height="144" /></a><p class="wp-caption-text">Muammar Gheddafi</p></div>
<p style="text-align: justify;">Su <em>La Stampa</em> intitolano: &#8220;<a title="&quot;Così bettino salvò Gheddafi&quot;" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200810articoli/37807girata.asp" target="_blank">Così Bettino salvò Gheddafi</a>&#8220;. Leggendo si scopre che l&#8217;attuale capo della diplomazia libica Abdel-Rahman Shalgam, ambasciatore a Roma in un intorno del 1986, davanti ad una platea di politici e imprenditori (e davanti al figlio del Gheddafi famoso) si è messo a raccontare di come</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Craxi e Andreotti avvertirono Tripoli che gli Stati Uniti stavano per lanciare un raid contro la Libia, nell&#8217;aprile del 1986, salvando la vita al colonnello Gheddafi. [...] &#8220;Due giorni prima dell&#8217;aggressione Craxi mi mandò un amico comune italiano per dirmi: «Attenti, il 14 o il 15 aprile ci sarà un raid americano contro di voi»&#8221;. In quell&#8217;occasione, ha aggiunto il ministro libico, gli Stati Uniti utilizzarono la base di Lampedusa, «ma contro la volontà del governo italiano, perché Roma era contraria all&#8217;uso dei cieli e dei mari nazionali per l&#8217;aggressione».</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Perfetto, bene, acqua passata, gli storici e/o i nostalgici e/o i curiosi e/o i reazionari saranno contenti di conoscere una verità (?) che viene a galla su questa storia recente. Ma la domanda è: perché mai raccontare ciò? Si legga dall&#8217;ultimo capoverso dell&#8217;articolo, che riporto:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Sembra passato un secolo, da allora. Gheddafi ha ripudiato il terrorismo, la Libia è stata cancellata dalla lista degli «Stati canaglia» messa a punto da Washington, il trattato di amicizia firmato il 30 agosto da Berlusconi e Gheddafi a Bengasi ha chiuso il periodo del colonialismo con reciproca soddisfazione. Al convegno di ieri il ministro degli Esteri Frattini ha confermato che l&#8217;Italia è pronta ad accogliere Gheddafi «come un amico». E ha ribadito che Roma considera la Libia «un Paese affidabile e un partner eccezionale», garantendo la ratifica «in tempi brevi» del trattato da parte del Parlamento. «Le nostre relazioni sono entrate in una fase nuova», ha confermato Saif El-Islam Gheddafi: «Oggi è possibile realizzare cose prima impensabili», come le forme di cooperazione militare previste dall&#8217;articolo 20 del Trattato.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Cooperazione militare?! Bene, magnifico, tutti amici, evviva. Ma sta accadendo qualcosa che dovremmo sapere o no? E di quale convegno con partecipazione del ministro Frattini si parla? Almeno a quest&#8217;ultima domanda so rispondere, illuminato da un altro bel titolone, stavolta da APCOM: &#8220;<a title="Borsa/ Libici a caccia di investimenti, gli obiettivi nel mirino" href="http://notizie.alice.it/notizie/economia/borse/2008/10_ottobre/30/borsa_libici_a_caccia_di_investimenti_gli_obiettivi_nel_mirino,16655553.html" target="_blank">Borsa/Libici a caccia di investimenti, gli obiettivi nel mirino</a>&#8220;. Caccia? Mirino? Nell&#8217;articolo si dice che</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Saif al-Islam Gheddafi, figlio del leader libico, ha confermato che il fondo sovrano libico &#8220;è in trattativa con Telecom Italia. La nostra gente sta parlando con Telecom, penso che stiano discutendo di un investimento nel capitale&#8221;. Telecom, ma non solo. Dopo essere saliti nelle scorse settimane al 4,9% del capitale di Unicredit, i fondi libici stanno pensando anche ad altri investimenti, anche perché i prezzi più a sconto di adesso non potrebbero essere.  [...] Le voci di Borsa fanno i nomi di Terna e Impregilo, che si aggiungono a Telecom, Eni e Generali, di cui si parla ormai da parecchie settimane.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Telecom, Unicredit, Terna, Impregilo, Eni, Generali, &#8230; Magari la crisi finanziaria in Italia verrà così attutita, ovattata, ammorbidita e infine (perché porre limiti alla <a title="Mano invisibile - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mano_invisibile" target="_blank">impalpabile provvidenza</a>?) anche smaltita. Strano mescolio fra passato e futuro. I soliti noti spuntano anche sotto forma di società pro-profit al suono del cui nome &#8211; senza nulla togliere al rumore che fanno le armi -  tremano le vene dei polsi. Però è normale, diamine, siamo sì nel 2008, ma i fucili hanno ancora quel fastidioso comportamento chiamato rinculo. Niente di strano se fra un accordo e l&#8217;altro l&#8217;Italia fa dei saltelli all&#8217;indietro.</p>
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