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	<title>sMemo &#187; Scienza</title>
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	<description>Non esiste più il futuro di una volta...</description>
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		<title>Chi ricerca trova</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 07:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sfoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Peccato che mio padre non sia un docente, un professore, oppure uno dei cosiddetti baroni (mai titolo nobiliare fu altrettanto svuotato di nobiltà!). Altrimenti avrei avuto buone probabilità di possedere una forma mentis più adatta ad un posto da ricercatore. Almeno così la penserebbe &#8211; forse &#8211; quell&#8217;ipotetico barone del mio papino, parimenti a ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Peccato che mio padre non sia un docente, un professore, oppure uno dei cosiddetti baroni (mai titolo nobiliare fu altrettanto svuotato di nobiltà!). Altrimenti avrei avuto buone probabilità di possedere una <em>forma mentis</em> più adatta ad un posto da ricercatore. Almeno così la penserebbe &#8211; forse &#8211; quell&#8217;ipotetico barone del mio papino, parimenti a ciò che il professore <a title="Un posto da ricercatore, un solo candidato: il figlio del professore" href="http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_14/messina_concorso_universita_39ea9d2e-b26a-11dd-82fd-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Giuseppe Nicòtina dice</a> riguardo al figlio:</p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: bold;">Lei non si è mai interessato a questo concorso?</span><br />
«Non è neanche la mia disciplina. Ma i figli dei docenti sono più bravi perché hanno tutta una <em>forma mentis</em> che si crea nell&#8217;ambito familiare tipico di noi professori».</p></blockquote>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 116px"><a title="elemosina_ricerca.jpg" rel="lightbox[post160]" href="http://lh5.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SSJvkB868JI/AAAAAAAAAFs/-cxE9z9Nl0U/elemosina_ricerca.jpg?imgmax=800"><img title="Ricerca scientifica in Italia" src="http://lh5.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SSJvkB868JI/AAAAAAAAAFs/-cxE9z9Nl0U/s144/elemosina_ricerca.jpg" alt="elemosina_ricerca.jpg" width="106" height="144" /></a><p class="wp-caption-text">Ricerca scientifica in Italia</p></div>
<p style="text-align: justify;">Beati loro, i figli dei docenti. Certo che, a volerla dire tutta, non è mica detto che il papino in questione abbia per forza dato una spinta al figliuolo. Anzi, non vorrei trovarmi nei panni di chi, conscio delle possibili bagarre massmediatiche conseguenti alla sua iscrizione, tenta comunque di farsi valere&#8230; Ma che buono che sono! E per essere ancora più buono mi chiedo: perché mai gli altri due concorrenti per quel posto si sono ritirati? Se io avessi pagato (tipicamente si paga, no?) per iscrivermi ad un simile concorso, sapendo di avere una probabilità certo non-nulla di vincerlo, a che scopo ritirarmi assieme all&#8217;altro ladrone, così da lasciare onori e gloria al figlio sacrificale del barone?<span id="more-160"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Domande senza risposta. La cosa puzza. Ovvio che, per dirla con <a title="Giulio Andreotti quotes - Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Giulio_Andreotti#By_Andreotti" target="_blank">un tipo ingobbito</a> che ancora ci guarda dall&#8217;alto al basso &#8220;<em>A pensare male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca</em>&#8220;. Nell&#8217;Italia dei precari che mandano avanti la pubblica amministrazione, <a title=" RICERCA: MADIA (PD), BENE BLOCCO TURN-OVER. ADESSO NORME ANTI-PRECARI - Asca" href="http://www.asca.it/moddettnews.php?idnews=789331&amp;canale=ORA&amp;articolo=RICERCA:%20MADIA%20(PD),%20BENE%20BLOCCO%20TURN-OVER.%20ADESSO%20NORME%20ANTI-PRECARI" target="_blank">nelle università</a> ma non solo, fioriscono <a title="All'estero per la ricerca che non c'è All'estero per la ricerca che non c'è raccontateci la vostra &quot;fuga&quot; - La Repubblica" href="http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/ricercatori_estero/index.html" target="_blank">appelli</a> per evitare o almeno riconoscere la cosiddetta fuga dei cervelli. Una cosa va detta: non c&#8217;è alcun bisogno di essere geni per essere assunti all&#8217;estero per fare ricerca. Lì dove si riconoscono non solo le potenzialità del fare ricerca ma se ne sfruttano i risultati, ci sono investimenti da parte dello Stato e da parte delle industrie. No, non c&#8217;è alcun bisogno di essere geni per accorgersi che non val la pena di scavare una galleria per raggiungere uno splendido filone di metalli preziosi e poi tagliare i fondi ai minatori, svendere la miniera già bell&#8217;e pronta ad acquirenti con quel minimo di lungimiranza che consente loro di capire l&#8217;affare. Non c&#8217;è bisogno di essere geni &#8211; dicevo &#8211; ma nemmeno bisogna essere sciocchi: se non si investe non si guadagna. Al limite si sopravvive.</p>
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		<title>Fa bene ai capelli, fa bene alla pelle, &#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 17:02:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; e a quanto pare fa bene anche in quanto sonnifero naturale. Ovviamente non sto parlado di sostanze psicoattive da assumere chi sa come. Sto parlando di sesso. Ce lo racconta, sempre con un occhio di non-riguardo verso le informazioni scientifiche che vi sono alla base, il quotidiano La Repubblica. A quanto pare fare sesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8230; e a quanto pare fa bene anche in quanto sonnifero naturale. Ovviamente non sto parlado di sostanze psicoattive da assumere chi sa come. Sto parlando di <a title="Gli esperti ai forzati della veglia &quot;Fare sesso per avere sonni d'oro&quot;" href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/sessualita/sesso-camomilla/sesso-camomilla.html" target="_blank">sesso</a>. Ce lo racconta, sempre con un occhio di non-riguardo verso le informazioni scientifiche che vi sono alla base, il quotidiano <em>La Repubblica</em>. A quanto pare fare sesso prima di addormentarsi sarebbe un pratico e piacevole esercizio fisico che, contrariamente a quel che accade con sport od esercizi ginnici non così piacevoli fatti prima di dormire, preparerebbe ad un sonno profondo e quindi sano.<span id="more-119"></span></p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 154px"><a title="Sesso sonno.jpg" rel="lightbox[post119]" href="http://lh4.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SRB_UgjlQII/AAAAAAAAAEs/L3x7K_B0nFI/Sesso%20sonno.jpg?imgmax=800"><img title="Sesso e sonno" src="http://lh4.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SRB_UgjlQII/AAAAAAAAAEs/L3x7K_B0nFI/s144/Sesso%20sonno.jpg" alt="Sesso sonno.jpg" width="144" height="144" /></a><p class="wp-caption-text">Sesso e sonno</p></div>
<p style="text-align: justify;">Come non citare allora, come viene fatto nell&#8217;articolo repubblichino, <a title="In discoteca col Cavaliere fino all'alba &quot;Dormo 3 ore, altre 3 per fare l'amore&quot;" href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/berlusconi-discoteca/berlusconi-discoteca/berlusconi-discoteca.html?ref=search" target="_blank">la regola del tre</a> di Berlusconi:</p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<p style="text-align: right;">&#8220;Se dormo tre ore, poi ho ancora energia per fare l&#8217;amore per altre tre&#8221;.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Certo che a fidarsi di tanta spavalderia si rischia di restare delusi e, per quanto non abbia letto smentite della moglie, forse il deputato forzista Paolo Guzzanti ne sa qualcosa in più sebbene non voglia <a title="&quot;Calendarista delle pari opportunità quali favori ha fatto al premier?&quot;" href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/carfagna-governo/guzzanti-paolo/guzzanti-paolo.html" target="_blank">sbottonarsi</a> (almeno uno che non lo fa).  Senza fare opportune ricerche sulla <a title="German Sleep Society (DGSM)" href="http://www.charite.de/dgsm/dgsm/?language=english" target="_blank">German Sleep Society</a> dalla cui annuale convention sono fioccati articoli riguardanti l&#8217;ovvia e giustissima tesi &#8220;sesso=nanna buona&#8221;, &#8220;nanna buona=vita migliore&#8221;, allora &#8220;sesso=vita migliore&#8221;, tornando alla terapeuticità del sesso pre-Morfeo viene da chiedersi almeno due cose: <strong>1)</strong> mi spiegate come hanno condotto gli esperimenti e come si partecipa? <strong>2)</strong> perché gli italici giornalisti dal sempre fine gusto del faceto non si sono posti o non hanno scritto una risposta alla domanda 1)?</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre mi attrezzo per sapere la risposta alla 1), cosa che non implica il fatto ch&#8217;io poi la metta a disposizione di tutti (!), riformulo un po&#8217; più seriamente la 2). Perché quando si scrivono articoli su questo o quello risultato scientifico non si trova quasi mai scritto nulla sulle metodologie utilizzate per arrivarci? L&#8217;articolo de <em>La Repubblica</em> è posto nella sezione <a title="Tecnologia&amp;Scienze - La Repubblica online" href="http://www.repubblica.it/scienza_e_tecnologia/index.html?ref=hphead" target="_blank">Tecnologia&amp;Scienze</a>, mica <strong>Teologia&amp;Speranze</strong>. Nessuno pretende una dissertazione completa, non interesserebbe che agli addetti ai lavori: ciò che voglio sottolineare è il modo in cui queste notizie vengono date, cioè alla stregua di curiosità, di primizie da gustare e poi dimenticare in attesa che altre ne prendano il posto sul bancone infinito dei frutti della conoscenza.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>Secondo uno studio, in particolare, &#8220;il 69% dei malati di Parkinson ha sofferto di problemi di sonno nei decenni precedenti. Disturbi che a volte erano iniziati già nell&#8217;infanzia&#8221;. Secondo le ricerche, infatti, &#8220;circa il 40% dei bimbi piccoli ha un sonno problematico&#8221; possibile &#8216;anticamera&#8217; di &#8220;disturbi mentali, paure, depressione o iperattività&#8221;.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;esempio qui su proposto, tratto sempre dall&#8217;articolo, si parla di un qualche <em>studio</em> (di chi? dove? quando? come?) e di altrettanto fantomatiche <em>ricerche </em>che metterebbero sul chi vive anche la meno apprensiva delle mamme. Domanda facile: se in questa <em>possibile &#8216;anticamera&#8217; di &#8220;disturbi mentali, paure, depressione o iperattività&#8221;</em> passa il 40% dei bambini, non sarà forse una cosa piuttosto normale? O siamo circondati da possibili &#8220;<em>bla bla bla</em>&#8221; e non ce ne siamo accorti? O forse la parolina magica è <a title="Sospensione del Ritalin e indagine sui vertici sanitari: tutti i politici sono d'accordo" href="http://protonutrizione.blogosfere.it/2007/05/sospensione-del-ritalin-e-indagine-sui-vertici-sanitari-tutti-i-politici-sono-daccordo.html" target="_blank"><em>iperattività</em></a>&#8230;? Ma come sono complottista!!! Nemmeno la German Sleep Society si occupasse di farmaci&#8230; O no? Come si fa ad esserne sicuri? Un metodo che propongo per dormire sonni tranquilli (oltre al sesso) è  quello di non prendere per oro colato quel che ci viene propinato, soprattutto sotto le forme accattivanti di dei soliti articoli allarmistico/gossippari, e magari informarsi davvero. E comunque no! La risposta alla 1) non la dico!</p>
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