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	<title>sMemo &#187; Scuola</title>
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	<description>Non esiste più il futuro di una volta...</description>
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		<title>Gli inglesi bevono un casino</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 18:06:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Di più: i tedeschi sono un bel po&#8217; rigidi, le polacche sono belle e disponibili, i brasiliani sanno giocare a pallone anche con la trippa, gli spagnoli sono simpatici. Però ho due dubbi: perché i francesi che ho incontrato &#8211; parigini per di più &#8211; non erano né snob né paraculo? Questo era il primo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di più: i tedeschi sono un bel po&#8217; rigidi, le polacche sono belle e disponibili, i brasiliani sanno giocare a pallone anche con la trippa, gli spagnoli sono simpatici. Però ho due dubbi: perché i francesi che ho incontrato &#8211; parigini per di più &#8211; non erano né snob né paraculo? Questo era il primo dubbio, il secondo invece è: noi sparuti italiani, abbiamo per caso &#8220;fatto gli italiani&#8221;?</p>
<div id="attachment_563" class="wp-caption alignright" style="width: 341px"><a href="http://www.digitalexile.it/smemo/wp-content/uploads/2009/07/ph1.jpg" rel="lightbox"><img class="size-full wp-image-563" title="Kazimierz Dolny, Polonia" src="http://www.digitalexile.it/smemo/wp-content/uploads/2009/07/ph1.jpg" alt="Kazimierz Dolny, Polonia" width="331" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">Kazimierz Dolny, Polonia</p></div>
<p>Alla <a title="3RD WARSAW SCHOOL OF STATISTICAL PHYSICS" href="http://www.fuw.edu.pl/~wssph/" target="_blank">3rd Warsaw School of Statistical Physics</a> (che nome tanto esageratamente quanto giustamente altisonante!) eravamo lì da 15 nazioni diverse. A parte poter vedere coi miei occhi e sentire con le mie orecchie e scocciare con le mie domande un personaggio qual è <a title="Leo Kadanoff - Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Leo_Kadanoff" target="_blank">Leo Kadanoff</a>, a parte vedere ubriaco un professorone che proprio non me l&#8217;aspettavo ma che non sto qua a citare (anche se un sospetto lo si potrebbe avere vista la lista di stereotipi rispettati)&#8230; a parte tutto questo, devo dire che finché non si viaggia, un conto è basarsi sugli stereotipi &#8211; appunto, altro invece è testarli.</p>
<p><span id="more-561"></span>Ora non venite a parlarmi di &#8220;erba&#8221; e di &#8220;fascio&#8221;. Il fatto è che le differenze culturali si riflettono nel comportamento, poi il comportamento di un sottoinsieme di individui appartenente all&#8217;insieme &#8220;popolazione di uno Stato&#8221; viene auto-magicamente associato al comportamento di tutto l&#8217;insieme, e il gioco è fatto (errato o esatto che sia).</p>
<p>La domanda che mi pongo è: ma a me, sinceramente, quanto me ne importa di dare una buona impressione in modo da salvare la faccia alla mia nazione? Quale arduo compito sembra essere, nemmeno fossimo tutti supereroi. La mia risposta teorica alla precedente domanda è: abbastanza. Poi però, nella pratica, ancora vale il secondo dubbio.</p>
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		<title>Nel piccolo paese</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2009 21:35:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ascanio Celestini]]></category>
		<category><![CDATA[Razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Un paio di link, niente di chè, semplici semplici, e poi un piccolo video, semplice pure lui. Ecco a guisa di assaggini ciò che, volenti o nolenti, tocca ingoiare anche a chi non avrebbe mai voluto aprir bocca, per lo stupore come per la fame, anche coloro che &#8211; insomma &#8211; proprio non se l&#8217;aspettavano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un paio di link, niente di chè, semplici semplici, e poi un piccolo video, semplice pure lui. Ecco a guisa di assaggini ciò che, volenti o nolenti, tocca ingoiare anche a chi non avrebbe mai voluto aprir bocca, per lo stupore come per la fame, anche coloro che &#8211; insomma &#8211; proprio non se l&#8217;aspettavano o non avevano ancora capito.</p>
<p>- <a title="I tagli alla scuola? Sì, se è pubblica" href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-10/soldi-private/soldi-private.html" target="_blank">I tagli alla scuola? Sì, se è pubblica. La Camera: più fondi alle private</a></p>
<p>- <a title="La storia purtroppo si ripete" href="http://metilparaben.blogspot.com/2009/05/la-storia-purtroppo-si-ripete.html" target="_blank">La storia purtroppo si ripete</a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="445" height="364" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/RFPsFV1WYeo&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="445" height="364" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/RFPsFV1WYeo&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Ecco come t&#8217;inculco</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 10:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[«La dimensione religiosa non è una sovrastruttura. Essa è parte integrante della persona, sin dalla primissima infanzia; è apertura fondamentale all&#8217;alterità e al mistero che presiede ogni relazione ed ogni incontro tra gli esseri umani. La dimensione religiosa rende l&#8217;uomo più uomo». Visto che c&#8217;era, Ratzinger avrebbe potuto dire che &#8220;è parte integrante della persona, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>«<em>La dimensione religiosa non è una sovrastruttura. Essa è parte integrante della persona, sin dalla primissima infanzia; è apertura fondamentale all&#8217;alterità e al mistero che presiede ogni relazione ed ogni incontro tra gli esseri umani. La dimensione religiosa rende l&#8217;uomo più uomo</em>».</p></blockquote>
<div id="attachment_485" class="wp-caption alignleft" style="width: 211px"><a href="http://www.digitalexile.it/smemo/wp-content/uploads/2009/04/bambini.jpg" rel="lightbox"><img class="size-medium wp-image-485" title="bambini" src="http://www.digitalexile.it/smemo/wp-content/uploads/2009/04/bambini-300x238.jpg" alt="Piccoli plagiati crescono" width="201" height="159" /></a><p class="wp-caption-text">Piccoli plagiati crescono</p></div>
<p>Visto che c&#8217;era, <a title="Benedetto XVI: «Ora di religione, esempio di laicità positiva»" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/04/papa-benedetto-xvi-ora-religione.shtml?uuid=271dbef0-31b4-11de-be72-8609efc75bdb&amp;DocRulesView=Libero" target="_blank">Ratzinger</a> avrebbe potuto dire che &#8220;è parte integrante della persona, sin dal concepimento&#8221;, no? Il fatto che l&#8217;uomo sia più sé stesso, grammaticamente e logicamente ha ben poco senso, ma suona magnificente in un discorso fatto per ribadire vere delle mere convinzioni personali. Come al solito però, questi discorsi pseudo-filosofici (o fuffo-sprematuratici), vanno fatti con l&#8217;unico scopo di indorare la pillola amara: nel caso particolare, si tratta della beneamata ora di religione nelle scuole pubbliche italiane. Di religione cattolica, a stregua di <a title="ORA RELIGIONE: GELMINI, STESSA DIGNITA' ALTRE MATERIE" href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/ORA-RELIGIONE-GELMINI-STESSA-DIGNITA-ALTRE-MATERIE/news-dettaglio/3655003" target="_blank">religione di Stato</a>, s&#8217;intende.</p>
<p>&#8220;Sin dalla primissima infanzia&#8221;&#8230; Dà da pensare, nevvero? Nel libro fatto da una raccolta di saggi di Bertrand Russell, <a title="Perché non sono cristiano - Recensione Uaar" href="http://www.uaar.it/ateismo/opere/18.html" target="_blank"><em>Perché non sono cristiano</em></a>, il famoso matematico fa notare &#8211; fra le altre cose &#8211; come debba darci da pensare il fatto che probabilmente un bambino nato in un Paese a maggioranza cattolica si dirà cattolico, se invece nato in uno a maggioranza animista si dirà animista, se invece a maggioranza ebraica sarà ebreo, e così via.</p>
<p><span id="more-483"></span>I preti nostrani si dicono portatori della parola amore, eppure ecco parole di Russell, questo cattivone, che l&#8217;esaltano senza condizioni:</p>
<blockquote><p>«<em>Quando morirò, sarò niente di niente e nulla di me sopravviverà. Non sono più giovane e amo la vita. Ma mi rifiuto di vivere tremando di terrore al pensiero del nulla, la felicità non è meno vera perché deve finire, nè il pensiero e l&#8217;amore perdono il loro valore perché non sono immortali.</em>»</p></blockquote>
<p>Un esercito di impiegati pubblici, pagati dalle tasse di tutti, si impegna quotidianamente per avvicinare i bambini al pensiero (unico, gerarchizzato, dogmatico e tristemente arretrato) della chiesa cattolica italiana. Gli insegnanti di religione non sono mostri, sono persone. Però sono persone che lavorano in un pubblico impiego scelti dal porporato di turno, non dalla sbandierata meritocrazia né da un comunissimo concorso (punto 4 del<strong> <a title="Esecuzione dell'intesa tra l'autorità scolastica italiana e la Conferenza episcopale italiana per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche" href="http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/norme/85DPR751.html" target="_blank">D.P.R. 16 dicembre 1985, n. 751</a></strong>).</p>
<blockquote><p>«[...] <em>l&#8217;altissimo numero di coloro che scelgono di avvalersi di questa disciplina è il segno del valore insostituibile che essa riveste nel percorso formativo e un indice degli elevati livelli di qualità che ha raggiunto.</em>»</p></blockquote>
<p>Questa la solita struttura propagandistico-pubblicitaria emanata dal capo e portavoce della <em>Religio S.p.A. made in Italy</em>. Guai a dire che <a title="Il 91% degli alunni sceglie l’ora di religione, ma i loro docenti si sentono vittime di pregiudizi " href="http://www.scuolaeweb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1417:il-91-degli-alunni-sceglie-lora-di-religione-ma-i-loro-docenti-si-sentono-vittime-di-pregiudizi&amp;catid=79:irc-ins-relig-catt&amp;Itemid=100" target="_blank">meno persone</a> scelgono di utilizzare un certo prodotto: il marketing vincente vieta tali ammissioni. Ma si sa: sono &#8220;<a title="Alterità - MSN Encarta" href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981535012/Alterit%C3%A0.html" target="_blank">alterità</a>&#8221; e &#8220;<a title="Mistero - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mistero" target="_blank">mistero</a>&#8221; a presiedere &#8220;ogni relazione ed ogni incontro tra gli esseri umani&#8221;, qualsiasi carognata queste parole nascondano.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nota del 27 Aprile</span>: intanto <a title="Berlino, schiaffo alla Merkel bocciata l'ora di religione" href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/merkel-ora-di-religione/merkel-ora-di-religione/merkel-ora-di-religione.html" target="_blank">in Germania</a>&#8230;</p>
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		<title>Spudorata attitudine</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 00:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
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		<description><![CDATA[Non è il mio caso, ma mettiamo pure che io mi trovi nella posizione di insegnare &#8211; magari fisica, poveri ragazzi &#8211; in un liceo scientifico. Bene, partendo dall&#8217;assunto che io ritenga offensivo nei confronti miei e dell&#8217;intelligenza delle giovani persone il fatto che il mio Paese imponga dei simboli di una religione di merda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="religionograzie.jpg" rel="lightbox[post415]" href="http://lh3.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SaCX74n_3EI/AAAAAAAAAis/6tu8lFYgImk/religionograzie.jpg?imgmax=800"><img class="alignleft" src="http://lh3.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SaCX74n_3EI/AAAAAAAAAis/6tu8lFYgImk/s144/religionograzie.jpg" alt="religionograzie.jpg" width="144" height="139" /></a>Non è il mio caso, ma mettiamo pure che io mi trovi nella posizione di insegnare &#8211; magari fisica, poveri ragazzi &#8211; in un liceo scientifico. Bene, partendo dall&#8217;assunto che io ritenga offensivo nei confronti miei e dell&#8217;intelligenza delle giovani persone il fatto che il mio Paese imponga dei simboli di una religione di merda (il cattolicesimo, ma tanto una favola vale l&#8217;altra), penso proprio che farei il semplice atto di mettere nel cassetto il crocifisso. Sapete, quel simbolo di laicità tanto sana che ogni classe, ufficio pubblico, cesso e fermata del tram non possono farne a meno, tanto si intona bene con lo squallore in cui versiamo.</p>
<p>Supponiamo che tutto questo abbia luogo. Allora io sarei probabilmente e giustamente, obbiettivamente, saggiamente, allontanato dalla scuola, sospeso per un mesetto. Se avessi usato violenza sessuale contro un&#8217;alunna, invece, <a title="Staccò il crocifisso dal muro prof sospeso per un mese" href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/scuola_e_universita/servizi/prof-crocifisso/prof-sospeso/prof-sospeso.html" target="_blank">me la sarei cavata</a> con una decina di giorni. <span id="more-415"></span>Che Paese magico, l&#8217;Italia. Che grandezza mentale. Mi sembra giusto, i bambini vanno inoltre presi da subito, vanno accalappiati dai <a title="Scuola, religione fin dalle materne A Milano un patto diocesi-Comune" href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/Scuola-religione-fin-dalle-materne-A-Milano-un-patto-diocesi-Comune/1591266" target="_blank">contaballe patentati</a> a mente ancora inadatta alla critica, metti che poi cominciano a pensare&#8230; Un bel casino se non si fa loro un bel lavaggio del cervello quando ancora si può.</p>
<p><div class="wp-caption alignright" style="width: 154px"><a title="848-silvio-berlusconi-thumb.jpg" rel="lightbox[post415]" href="http://lh6.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SaCZKHe5pwI/AAAAAAAAAi0/3EzsMlMNOIg/848-silvio-berlusconi-thumb.jpg?imgmax=800"><img src="http://lh6.ggpht.com/_Lhsmqk_KSOQ/SaCZKHe5pwI/AAAAAAAAAi0/3EzsMlMNOIg/s144/848-silvio-berlusconi-thumb.jpg" alt="848-silvio-berlusconi-thumb.jpg" width="144" height="108" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Santo Chavez, che illumini il cammino...&quot;</p></div>Dunque, in attesa che il Bene trionfi (quello scritto con la maiuscola, altrimenti la gente non lo riconosce) e finalmente possiamo iniziare a gareggiare in grandezza mentale con nazioni <a title="Pakistan ripristina legge islamica per pacificare Swat" href="http://it.notizie.yahoo.com/4/20090216/tts-oittp-pakistan-legge-islamica-punto-ca02f96.html" target="_blank">a noi più simili</a>, direi di gustarci da lontano quel che accadrà in Italia fra qualche annetto: Chavez, il grande misericordioso progressista nemico delle multinazionali amerikane, segna il percorso e anticipa il nostro caro nanetto nella strada che porta <a title="Chavez ha vinto, ora può ricandidarsi" href="http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2009/02/17/991061-chavez_vinto_ricandidarsi.shtml" target="_blank">alla dittatura</a>. Niente di traumatico, solo la Natura che fa il suo corso (sempre con la lettera maiuscola, ovviamente). Guai a chi le va contro, fosse pure un agricoltore che smuove una zolla per infilarci un seme, abominio! Terzo mondo, nostra Naturale collocazione, stiamo arrivando!</p>
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		<title>Ora il senno di poi</title>
		<link>http://www.digitalexile.it/smemo/2008/10/ora-il-senno-di-poi/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 14:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Nature]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo l&#8217;editoriale dedicato da Nature all&#8217;incombente tracollo della ricerca in Italia: ringrazio il blogger dell&#8217;interessantissimo Visti da Lontano, che racconta il nostro Paese attraverso gli articoli della stampa estera, per l&#8217;opera di traduzione. Nel caldo autunno della (s)cultura italiana, fissa come statua che si sta sgretolando alle intemperie, eccoci oggi stesso alle prese con un&#8217;altra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Segnalo l&#8217;editoriale dedicato da <strong>Nature</strong> all&#8217;incombente tracollo della ricerca in Italia: ringrazio il blogger dell&#8217;interessantissimo <a title="Nature - &quot;Tagli sconsiderati&quot; - Visti da Lontano" href="http://vistidalontano.blogosfere.it/2008/10/tagli-alla-scuola-e-alla-ricerca-per-la-rivista-nature-si-tratta-di-obiettivi-sconsiderati.html" target="_blank">Visti da Lontano</a>, che racconta il nostro Paese attraverso gli articoli della stampa estera, per l&#8217;opera di traduzione. Nel caldo autunno della (s)cultura italiana, fissa come statua che si sta sgretolando alle intemperie, eccoci oggi stesso alle prese con un&#8217;altra vanga pronta a toglierci il terreno da sotto i piedi. Dopo la legge finanziaria 133/2008, stamane è difatti divenuta legge la <a title="&quot;Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università&quot; Mariastella gelmini" href="http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08137d.htm" target="_blank">137/2008</a>. Grazie ministri, grazie.<span id="more-52"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="wp-caption alignright" style="width: 154px"><a title="scuola.jpg" rel="lightbox[post52]" href="http://lh6.ggpht.com/francesco.varrato/SQhyGVVo-DI/AAAAAAAAADI/Rn76aJ5CmDc/scuola.jpg?imgmax=800"><img title="La scuola è finita" src="http://lh6.ggpht.com/francesco.varrato/SQhyGVVo-DI/AAAAAAAAADI/Rn76aJ5CmDc/s144/scuola.jpg" alt="scuola.jpg" width="144" height="115" /></a><p class="wp-caption-text">La scuola è finita</p></div>
<p style="text-align: justify;">Intendiamoci, magari grazie proprio a queste due leggi verrà dato nuovo impulso alla ricerca e all&#8217;istruzione, difficile prevedere gli effetti a lungo termine (io di <em>long-time tails</em> ne so qualcosa!) dell&#8217;introduzione di norme che influiscono in modo complesso su tutto il tessuto della società. Sarebbe adeguarsi al modo di operare di certi giornalisti (?) che sparano titoloni del calibro di &#8220;<a title="&quot;Scoperto il gene della transessualità&quot;" href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2639572110" target="_blank"><em>Scoperto il gene della transessualità</em></a>&#8221; e boiate simili. il fatto di non capirci un <em>h</em>, fa sì che si semplifichino i discorsi al punto da arrivare a scrivere &#8211; e vendere! &#8211; articoli sul <a title="&quot;Scoperto il gene nemico della lettura&quot;" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&amp;ID_articolo=973&amp;ID_sezione=243&amp;sezione=" target="_blank">gene nemico della lettura</a>, quello che fa <a title="&quot;Scoperto il gene che fa cadere i capelli&quot;" href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/calvi-speranza/calvi-speranza/calvi-speranza.html" target="_blank">cadere i capelli</a>, e così via.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Se questo accade per ipotesi scientifiche, reclamizzate e idiotizzate a mo&#8217; di spot televisivo, figurarsi cosa non possa accadere con la politica nostrana! In tal caso non mi pare ci siano titoli tanto idioti, ma è ovviamente sulle diverse prospettive ed opinioni, sulle fazioni, che si gioca lo <strong>scontro massmediatico</strong>. Che tale scontro ingeneri confusione è poco ma sicuro: caso esemplare è stato l&#8217;aver sentito scandire cori che dicevano &#8220;<em>Questo decreto non lo vogliamo</em>&#8221; in occasione della <a title="No 133 Pisa" href="http://no133pisa.blogspot.com/2008/10/pisa-per-il-sapere-no-alla-svendita.html" target="_blank">manifestazione degli universitari</a> che c&#8217;è stata il 23 a Pisa.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ad una manifestazione indetta per protestare contro la legge 133 si urla contro quel che era ancora un decreto, il numero 137, o si mette troppa carne al fuoco o si esplicita la propria ignoranza. Io c&#8217;ero a quella manifestazione ed è stato ascoltando quelli slogan che dal <a title="Frammenti di Viaggio" href="http://www.digitalexile.it/nasta" target="_blank">mio amico</a> mi è stato fatto presente che &#8220;<em>Mah, a me pare che la 133 sia già legge, non più decreto&#8230;</em>&#8221; spazzando un po&#8217; della mia ignoranza. Non so se questo clima di insofferenza, ignoranza,  rabbia, impotenza e violenza sia creato <em>ad hoc</em> come vorrebbero certi <a title="Intervista a Francesco Cossiga" href="http://www.buconero.eu/2008/10/intervista-a-cossiga-bisogna-fermarli-anche-il-terrorismo-parti-dagli-atenei/" target="_blank">nostalgici delle tensioni</a> anni &#8217;70. Sta di fatto che, volendo citare l&#8217;editoriale di Nature:</p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Berlusconi non deve considerare solo i guadagni a breve termine attuati attraverso un sistema di decreti facilitato da ministri compiacenti. Se vuole preparare un futuro realistico per l&#8217;Italia, come ci si aspetta, il governo non dovrebbe riferirsi pigramente al passato, ma capire come funziona la ricerca in Europa oggi</em>.&#8221;</p>
</blockquote>
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		<title>Come Pizia sul tripode</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 15:31:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fanta-politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[In facoltà, a fisica, sono varie volte che passo davanti ad alcuni fogli dal titolo un po&#8217; particolare non trattandosi di materia condensata, seminari su quantum loops o particelle esotiche. L&#8217;ipotesi di Calamandrei. Né fisico né matematico, questo signore deceduto ormai da 52 anni era un giornalista, giurista e politico italiano (santa Wikipedia!). Ma che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In facoltà, a fisica, sono varie volte che passo davanti ad alcuni fogli dal titolo un po&#8217; particolare non trattandosi di materia condensata, seminari su quantum loops o particelle esotiche. <strong>L&#8217;ipotesi di Calamandrei</strong>. Né fisico né matematico, <a title="Piero Calamandrei" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Calamandrei" target="_blank">questo signore</a> deceduto ormai da 52 anni era un giornalista, giurista e politico italiano (santa Wikipedia!).<span id="more-19"></span></p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 127px"><a title="Pierocalamandrei.gif" rel="lightbox[post19]" href="http://lh5.ggpht.com/francesco.varrato/SQc67Q4w5eI/AAAAAAAAACY/R6P-JGpAY9Y/Pierocalamandrei.gif?imgmax=800"><img title="Piero Calamandrei" src="http://lh5.ggpht.com/francesco.varrato/SQc67Q4w5eI/AAAAAAAAACY/R6P-JGpAY9Y/s144/Pierocalamandrei.png" alt="Pierocalamandrei.gif" width="117" height="144" /></a><p class="wp-caption-text">Piero Calamandrei</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ma che ipotesi ha formulato costui? Ne posto qui l&#8217;estratto di <a title="Calamandrei, 1950" href="http://www.grilliaquilani.it/?p=138" target="_blank">un articolo</a> scritto da questo signore proprio a metà dello scorso secolo:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">&#8220;[...] <em><em>Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione</em></em>, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora,<em> che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?</em> Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a<em> trascurare le scuole pubbliche,</em> <em>a screditarle, ad impoverirle</em>. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.<em> Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.</em> [...]&#8220;</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Sembra fin troppo facile scoprirsi complottisti andando a leggere un&#8217;analisi tanto lucida fatta mezzo secolo fa su quel che accade oggi. Probabilmente si tratta del semplicissimo fatto di essere comandati da esseri umani, che sempre si barcamenano fra problemi, tentativi di soluzione e poca, <strong>pochissima lungimiranza</strong>. Facciamo l&#8217;ipotesi, così astrattamente, che il processo di impoverimento, discredito e incuria verso le scuole pubbliche da parte di un <em>ipotetico </em>partito dominante al governo sia un processo non dettato dalla voglia di instaurare alcuna dittatura &#8211; per quanto larvata &#8211; ma sia solo conseguenza di una serie di scelte che portino comunque, infine, alla trasformazione delle scuole da pubbliche in private così come descritto. Allora, mi domando io, mancando la volontà quel partito è meno responsabile per le eventuali conseguenze?</p>
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